Manifesto della Missione
L’Archivio Nazionale Ungherese del Cinema, grazie all’aiuto del Ministero dell’Informatica e delle Comunicazioni, nel 2005 ha digitalizzato una parte della propria collezione. Oltre ai 115 film, sono stati digitalizzati 597 cinegiornali, a cominciare dal primo cinegiornale sonoro risalente al 1931 fino a quelli del 1943. Attualmente i film fanno parte della collezione speciale del NAVA (Archivio Audiovisuale Ungherese).

L’anno scorso, grazie al successo della nostra iniziativa intitolata „77 film in regalo dal NAVA”, abbiamo deciso di rendere accessibili i cinegiornali a tutti, garantendone il facile utilizzo.

E’ la prima volta che tutti i cinegiornali di un certo periodo saranno accessibili a tutti gli interessati, senza alcuna previa selezione da parte degli esperti. Il pubblico potrà commentarli, riordinarli, utilizzarli nei blog privati o nelle presentazioni.

Noi del centro Neumann crediamo che i documenti del passato siano le pietre di costruzione della cultura del presente. La formazione culturale avrà successo solo se queste pietre di costruzione sono accessibili a tutti e se tra le diverse interpretazioni si forma un dialogo vivace, basato sui fatti.

Secondo certe opinioni questi documenti sono falsi e deformano la realtà. Secondo noi, invece, tutti i documenti sono delle rappresentazioni. Non possono essere indipendenti dall’epoca in cui sono nati. E non sono indipendenti nemmeno dall’intenzione di chi li trasmette. Il cinegiornale non è un libro per studenti da leggere, ma l’impronta di un’epoca.

Come archivio, non possiamo fare altro che conservare ciò che abbiamo ereditato. Intanto offriamo la possibilità, ai posteri, di valutare tutto quello che gli antenati volevano raccontare di loro stessi.

Un archivio non giudica. Il suo valore sta proprio nel decidere se affidare la sapienza alla comunità culturale o no. Noi abbiamo deciso di affidargliela. Ci auguriamo che venga utilizzata con soddisfazione e responsabilità!

Címkék